Report e risultati dell'occultazione di Hermione
Parziale adattamento dell'articolo pubblicato su "Astronomia UAI" n. 2/2005
L'unica osservazione positiva in Italia è stata quella effettuata
da Corbisiero con 2,44 secondi di occultazione osservati.
Sia in Italia che nel resto d’Europa le condizioni meteo hanno giocato a
sfavore dell’osservazione: in particolare, tutto il sud Italia aveva cielo
nuvoloso quando non addirittura pioggia.
Si segnala il report preliminare di Masi (Bellatrix Observatory – Ceccano)
che ha riportato due distinte sparizioni, ritenendo così possibile
di aver osservato sia l’occultazione del corpo principale, sia del suo satellite.
La comparazione dei risultati con quelli ottenuti dagli altri osservatori
ha portato ad escludere che l’osservazione di Masi fosse stata positiva. Le
due sparizioni sono probabilmente dovute a nubi presenti sul sito osservativo.
Figura 1 - Distribuzione degli osservatori in Europa - dati euraster.net - in blu le osservazioni positive
In Europa tutte le postazioni situate ad una latitudine a nord di Napoli
hanno mancato l’osservazione mentre una osservazione positiva è pervenuta
da una postazione a sud del limite teorico ricalcolato. Si nota inoltre (vedi
figura 1) come l’osservatore posto oltre il limite sud previsto abbia
invece osservato una occultazione di ben 24 secondi.
Dall'analisi delle quattro osservazioni positive effettuate in Europa emerge
che 121 Hermione è più piccolo (e quindi più brillante)
di quanto ci si aspettasse: rispetto ad un diametro in precedenza stimato
tra i 210 e i 230 Km., si è ricavato un diametro effettivo di circa
143 x 173 Km. con una incertezza di circa 5 Km. in più o in meno.
Identiche considerazioni valgono per il satellite (Hermione B), che nessuno
è riuscito ad osservare, che dovrebbe essere anch’esso più
piccolo (e quindi anch’esso più brillante) del previsto e con un diametro
stimato di 12 invece che di 17 Km.
Rispetto alle previsioni corrette si è constatato uno shift verso
sud della linea centrale dell'evento di circa 60Km. Questa circostanza,
in unione alle minori dimensioni dell'asteroide, ha fatto sì che
in Italia fossero fuori dalla fascia di visibilità dell’occultazione
tutti gli osservatori laziali e toscani e ha posto Napoli quasi al limite
nord di osservabilità dell'evento. Il tempo, davvero inclemente da
Napoli in giù, ha impedito l'osservazione in tutto il sud Italia:
mancano quindi ulteriori utilissimi dati.
Figura 2 - il profilo dell'asteroide 121 Hermione derivato dalle osservazioni (cortesia euraster.net)
Figura 3 - possibile area di presenza del satellite Hermione B non rilevato da alcun osservatore (cortesia euraster.net)
Le osservazioni positive non riescono però a sciogliere
il dubbio sulla possibile duplicità del corpo principale "Hermione",
infatti i risultati ottenuti potrebbero essere compatibili sia con un
corpo unico che con due corpi a stretto contatto e prospetticamente posti,
al momento dell’osservazione, in modo da essere indiscernibili. Altre osservazioni
della parte sud dell’asteroide avrebbero potuto contribuire a chiarire anche
quest’ultimo dubbio.
Figura 8 - possibile posizione prospettica del corpo principale di Hermione
I commenti
Ovvero la parte non "scientifica" dell'osservazione! Di seguito trovate i commenti che ci sono pervenuti via
email da alcuni degli osservatori dell'evento.
Massimo Corbisiero - Cominiciamo con l’unica osservazione positiva:
dalla mia postazione (balcone di casa a Napoli) ho osservato una occultazione
della durata di 2.44 secondi: dalle 22.29.27,16 alle 22.29.29,60 TU.
La stella è scomparsa: freneticamente ho preso il primo tempo. Poi
giusto il tempo di controllare di non aver preso un abbaglio (le altre stelle
di campo erano ancora tutte lì) che la stella è riapparsa.
Cosa dire: non me lo aspettavo affatto ed ero preparato ad una attesa ben
più lunga (non avete idea di quanto siano brevi 2,4 secondi, non
dico un respiro ma quasi).
I riscontri dal resto degli osservatori sparsi in Europa danno per tutti
negativo (il 99% a causa delle condizioni meteo ma la percentuale di segnalazioni
negative non sarebbe stata molto dissimile dato il comportamento rilevato
completamente diverso rispetto alle previsioni) tranne che per due spagnoli,
uno posto più o meno in coincidenza con il limite sud previsto che
ha osservato una occultazione di 24 secondi e uno posto 10km a sud del limite
che ha osservato una occultazione di 10 secondi.
Questo vuol dire che lo scarto rispetto alle previsioni aggiornate è
stato notevole ed ha praticamente confermato o quasi le previsioni originarie
che davano l’evento come centrale in Calabria (un vero peccato che gli amici
dell’osservatorio del Tiriolo abbiano avuto nuvole). Non ho notizia di osservazioni
compiute dalla Sicilia che avrebbero potuto sia confermare lo shift a sud
che fornire altri tempi utili.
Il maltempo la ha fatta da padrone con praticamente tutta la zona dove
era prevista la centralità dell’evento sotto le nubi o comunque con
nubi a “macchia di leopardo” che hanno ostacolato le osservazioni: mentre
dal Lazio in su il cielo era sgombro di nubi, tutto il sud Italia e in particolare
Puglia e Calabria avevano nuvole se non, addirittura, pioggia.
Paolo Volpini - Giusto per ricordarsi che oltre che "chiacchieroni"
siamo anche astrofili, vi racconto la serata di ieri.
Qui in Toscana abbiamo organizzato alcune postazioni osservative (un gruppo
a Piombino (LI), in compagnia degli astrofili di Massa, un altro a Siena)
, ma .... naturalmente le previsioni erano errate e l'occultazione è
stata visibile , a quel che dicono i primi report , alcune decine di km.
più a sud del previsto (vi inoltro il relativo messaggio da altra
lista).
Comunque, dal punto di vista scientifico, anche l'osservazione negativa
ha un suo valore (si è stabilito un limite nord all'osservazione del
fenomeno e questo penso dovrebbe aiutare a definire meglio i parametri orbitali
dell'asteroide).
Chi lo ha osservato dovrebbe aver confermato che si tratta di un asteroide
doppio.
Merita un cenno la legge di Murphy in oggetto.
Una delle postazioni era con un portatile sulla spiaggia (posto riparato
dalle luci), un golfetto isolato, al quale si accede solo da una ripida
stradina, a nord dell'osservatorio, alle 23,40 di una notte di fine febbraio
(non ferragosto!), pochi metri di sabbia e sassi, mezz'ora di sudore e palpitazioni
per trovare il campo stellare giusto.
Pensate di poter stare in pace ?
All'ora suddetta emerge una luce dal mare, due pescatori (con il bottino
di 4 totani !) accendono la torcia, sbarcano, montano su una Panda
occultata accanto alla baracchina sulla spiaggia, accendono i fari e ignari
, nel pieno della finestra osservativa (potevano venire mezz'ora prima o
mezz'ora dopo? .... no ! Murphy è spietato !) candidamente si
piazzano davanti al nostro furgone e al telescopio e chiedono "oh, noi ci
s'ha da passà, lo puoi scansà il furgone ?? "......
... no comment ....
Lorenzo Siciliano - Io penso che ormai pianificare osservazioni,
fotografie, o qualsiasi cosa abbia a che fare con l'astronomia debba essere,
dal sottoscritto, lasciato da parte.
MA PORCA P..., è stato sereno tutta la giornata, mi organizzo a
puntino, sincronizzo il cronometro su Internet (non ho altro a disposizione,
purtroppo), e guarda caso, dalle 21.30, dopo aver piazzato per benino la
strumentazione, che fa? inizia a comparire qualche nuvola. Non nuvole normali,
ma delle maledette nuvole da risalita di vapori, una specie di nebbie a
banchi, piuttosto alte.
Ma siccome la speranza è l'ultima a morire, persisto. Dieci minuti
circa all'ora X, com'è ovvio e naturale, la costellazione dei Gemelli,
con il Toro ed Orione, sparisce alla vista, "occultata" da UNA nuvola. UNA,
perché il resto del cielo, benché velato dall'umidità,
è accettabile....
Che dire...?
Per aspera ad astra, e speriamo nella buona sorte, la prossima volta.
A voi com'è andata?
Gianluca Masi - Cari amici,
sono appena di ritorno da Ceccano, ove ho osservato la rara occultazione
di un asteroide doppio. Protagonista (121) Hermione.
Ho potuto lavorare, fortunatamente, sotto un cielo discreto... e pare io
sia riuscito a beccare entrambi gli oggetti!!!
Allego la curva preliminare.
Bruno Pulcinelli - Ieri sera tutto sembrava andare per il
meglio: cielo aperto (qualche sporadica nuvoletta, ma niente
di preoccupante, e il velo in alta quota non disturbava più di tanto).
Ero a casa di Luciano, vicino Aprilia, con Fausto e Paolo, ai piedi di
un apocromatico da 18cm (che bestia, ragazzi!!).
Incredibilmente, al tempo T - 1h eravamo già pronti, tutto funzionava
perfettamente, i cavetti facevano tutti il loro dovere senza falsi contatti,
mi ero perfino ricordato di mettere la videocassetta nel registratore (sic)...
In ossequio agli insegnamenti di Claudio, avevo portato almeno due esemplari
di ogni cosa, la legge di Murphy sta sempre in agguato!
La stellina era perfettamente al centro del campo (avevo montato la telecamera
Mintron sul flip-mirror), l'ho ricontrollata tre volte confrontandola con
le mappe e con i disegni forniti da Massimo; la telecamera lavorava
in condizioni egregie, col guadagno non troppo alto, e l'integrazione non
troppo spinta per mantenere una buona risoluzione temporale........
Iniziamo alle 23:20..... passano i minuti.....
arriviamo alle 23:40.... NIENTE!!! Non c'è stata traccia
di occultazione!
Sono sicuro che Hermione lo ha fatto apposta, a deviare all'ultimo momento:
lui si aspettava che, come di consueto, ci mancasse l'alimentazione, si
bloccasse il moto orario e si inceppasse il videoregistratore, il tutto
coronato da cirrostrati e cumolonembi a gogò.
Niente di tutto questo, ha funzionato tutto bene, e l'asteroide Hermione,
per punirci di tanta efficienza, ci ha tirato il bidone.....
Salvatore Lamina - E' stata comunque una bella serata: cielo buono
al momento della osservazione ( nella scala cittadina locale), al
"caldo" del balcone di casa .
Andrea Di Dato - Qui dall'Osservatorio Astronomico di Capodimonte,
le nuvole a macchia di leopardo l'hanno fatta da padrone... per la serie
nessuno ha visto niente!
Se la durata è stata effettivamente quella osservata da Massimo
e non quella prevista, allora avevamo davvero poche speranze di distinguere
la stella che faceva capolino tra le nuvole dall'occultazione vera e propria.
Personalmente ho solo potuto notare che quando la stella scompariva, scomparivano
anche le stelle di campo!
Pasquale Ago - come già laconicamente comunicato a Massimo
ieri sera, anche all'Osservatorio Aurunco non c'è stato nulla da
fare. I nuvoloni non hanno dato tregua.
Peccato, perchè oltre a cronometrare gli istanti dell'occultazione
volevamo tentare anche qualche ripresa ccd, magari per provare a stimare
il calo di luminosità.
Sarà per la prossima occultazione.
Luigi Speciale – A proposito di dormire: L'unico tempo
che ti posso dare è quello del momento in cui mi sono risvegliato!
Infatti, tra una nuvola e l'altra che si rincorrevano a manetta, sono riuscito
a stazionare il telescopio verso le 22,20, appena in tempo prima che si
coprisse tutto, poi ho fatto partire il crono con un segnale orario di una
stazione straniera in am. Di solito, prima di un'evento del genere, mi trattengo
al tele dando occhiatine quà e là, ma ieri sera non c'era
niente da vedere, a parte una fugace occhiatina a M42, sempre spettacolare,
tra una nuvola e l'altra.
Sono rientrato in salotto in attesa dell'evento, trattenendomi sul sofà
e facendo zapping, fermandomi poi su un report dei missili a Cuba, dando
un'occhiata ogni tanto alle nuvole.......non l'avessi mai fatto......zac.....sono
partito clamorosamente (complice un simpaticissimo Aglianico) per la tangente
con il cronometro in mano....
Al risveglio, alle 23,50, come per incanto.....puff......le nuvole a est
erano sparite tranne una bassa e grossa, situata proprio nelle zona dell'occultazione.....
....Sarà rimasta lì per tutto il tempo dell'evento?.....non
lo saprò mai.
Gennaro Paraggio - ragazzi, ma non lo fanno il secondo spettacolo?
Franco Ruggieri - Eddài!... non ve la prendete :)
L'astrofilia è fatta così, a volte funziona e a volte no.
Però è comunque divertente organizzarsi per il "grande evento".
Se poi non va, pazienza, non si è perso il tempo: è tutto
allenamento ed esperienza che si potrà usare in futuro.
E non prendetevela con Massimo se lui è stato fortunato.
Non è colpa sua: è nato così.
Michele Tedeschi - Caro Massimo, operazione fallita causa occultazione
totale del cielo per temporale sulla zona di Bari. Abbiamo potuto assistere
ad una grandinata con contorno di fulmini come non se ne vedeva da tempo
una.
Spero che a Te sia andata meglio anche se le immagini del meteosat all'ora
X mostrano una situazione confusa sulla Tua zona. Ciao e alla prossima
o meglio al prossimo asteroide.
Un ringraziamento va a tutti gli amici appassionati (oltre 50 in tutta
Italia) che hanno cercato di osservare l'occultazione.
Massimo Corbisiero