Scheda Osservativa
Cratere Grimaldi
Caratteri generali
Nei pressi del lembo occidentale della luna si trova il cratere Grimaldi,. Esso deve il suo nome al fisico e matematico gesuita Francesco Maria Grimaldi, il quale insieme al suo maestro Riccioli osservo' la superficie lunare (1650) delineando una mappa delle principali formazioni e assegnandole i nomi, poi confermati da Hevelius ed ancora usati nei nostri giorni.

Forma e dimensioni
Grosso circo di 222 Km di diametro
Posizione e Periodo Geologico
Non molto distante dal lembo occidentale (longitudine 68,6 Ovest latitudine 5.2 Sud) risale al periodo Pre-Nectariano (4.55- 3.92 miliardi di anni fa).
Pareti
Aperte in piu' punti, sono alte fino a 1200 metri. Le pareti sono piu' alte ad Est rispetto ad Ovest
Fondo
Piatto, molto esteso, riempito di lava scura (potere riflettente 6%), è sicuramente il punto piu' scuro della superficie lunare .All'interno possiamo trovare le Rimae Grimaldi, piccoli crateri, bande chiare ed almeno un domo (vulcano) di grosse dimensioni.
Periodo per l'osservazione
6 giorni dopo il primo quarto (13 giorno) oppure 5 giorni dopo l'ultimo quarto
Minimo strumento Ottico
Binocolo 10 X
Note
Non a caso Riccioli a voluto dedicare al suo amico Francesco Grimaldi una delle formazioni piu' appariscenti della luna. Alcuni osservatori affermano di riuscirlo a distinguere anche ad occhio nudo. La particolarita' del suo suolo scuro con alcune bande chiare fanno si che il cratere andrebbe monitorato di continuo per la possibilita' del verificarsi di fenomeni lunari transienti (TLP). Il catologo ALPO per i domi lunari segnala per questo cratere la presenza di almeno 4 domi. Uno, molto grande è facilmente individuabile nella foto inserita nella scheda.
Nei pressi di Grimaldi troviamo anche un altro cratere molto grande, Riccioli. I due amici vicini nella vita sono rimasti molto uniti anche sulla luna.
Osservazioni eseguite da
Giordano Achille
Stumentazione usata
Telescopio ETX 125 Mak f/15 con Barlow 2X Apo
"); //-->