Foto 1 di Antonio
Catapano il 21-2-2004 21.27
con Web cam Vesta pro tramite Sm.Cass.25cm F10 con Barlow
2X
Elaborazione
con Registax 2 su filmato avi di 30 sec 24 frame effettivi
Cratere dedicato dal
Riccioli al matematico e astronomo tedesco Wilhelm Schickard che per
primo tentò di calcolare la traiettoria di una meteora con osservazioni
simultanee da diversi luoghi
Quando Osservare:
Intorno al 13 g. (luna quasi piena)
Posizione: In prossimità
del margine Sud-Occidentale del disco lunare
Cima: Assente
Forma: Circolare
Fondo: Liscio , con
molti crateri. Presenta zone di diverse colorazioni essendo stato
parzialmente invaso dalla lava.
Pareti: Molto estese e poco elevate, qualche cima isolatamente
raggiungei 3000 m.
Note: Schickard è un
grandissimo circolo di 227 Km. Data la sua posizione defilata verso il
lembo occidentale, la sua osservazione risulta quanto meno impegnativa.
Nel passato alcuni osservatori hanno rilevato fenomeni transienti nel
suo interno (bagliori).
In zona: Subito vicino
Schickard troviamo un altro grande cratere, Inghirami. Esso misura
circa 91 Km ed ha pareti molto alte (3000 m). Per la sua poco felice
posizione è alternativamente visibile (si trova proprio a ridosso del
lembo lunare). Cratere dedicato a Giovanni Inghirami, astronomo nativo
di Volterra (1779-1851)
Osservazioni di Achille
Giordano
Foto 2 di A.Giordano con : ETX 125 Mak + Toucam Pro Data: 25/11/2004 h.24.00 Luogo:
Casalnuovo di Napoli Seeing:
Buono Ripresa:
Elaborazione di circa 50 Frame con registax