Scheda osservativa

Cratere "ARZACHELE"


Cauda Pavonis

Il cratere prende il nome da un astronomo arabo vissuto tra il 1028 ed il 1087 DC.

QUANDO OSSERVARE: Intorno all'ottavo giorno Lunare

POSIZIONE: [18,2° S - 1,9 °N] Dal centro del disco Lunare, si individua il grande circo di "Tolomeo", si prosegue verso Sud e si punta dapprima "Alfonso" e subito dopo "Arzachel"FORMA: Circolare, con un diametro di 97 km

PICCO CENTRALE: Di grandi dimensioni; non sembra essere diviso in più componenti ed ha una forma allungata da Nord a Sud. Ha una luminosità più elevata di quella del fondo del cratere. 

FONDO: Si nota un cratere visibile ad Est del picco centrale, ma in realtà, con strumenti di medie dimensioni, si possono osservare tutta una serie di craterini, specialmente in prossimità del centro del cratere. Sempre a Est si nota una rima che sembra costeggiare tutta la parete; questo particolare è visibile solo in condizioni di buona calma atmosferica. La luminosità del fondo non è omogenea, infatti si notano delle macchie più scure.

PARETI: Sono terrazzate ed alte (circa 3000 mt). Sulla parete Nord è possibile scorgere un piccolo cratere.

 RAGGIERA: Non è rilevabile, anche perché la zona intorno sia molto tormentata.

 

<>Osservazioni compiute da :
Antonio Catapano 
Sm.Cas 20 cm
sett.1999 da Castellammare di Stabia (Na)

Foto :
Raffaele Castellano
Strumento: Celestron C8
Ripresa:  WebCam Philips Toucam pro 2
Luogo:  Vico Equense (Na)
Data:  27/05/2004