Scheda osservativa

Cratere "Ptolemaus "  e la faglia "Rupes Recta"



Ptolemaeus, grande anfiteatro, è stato dedicato dal Riccioli nel 1651 a Claudio Tolomeo, astronomo greco nato e vissuto in Egitto nel II sec. d.C.
Quando Osservare: Intorno all’ottavo giorno di luna nuova.
Posizione: Pressappoco al centro del nostro satellite appare subito riconoscibile, anche perché si trova in compagnia di altri due grandi crateri, Alphonsus e Arzachel
Forma: Circolare
Fondo: liscio, molto scuro con la presenza di molti craterini  tra i quali uno solo molto evidente verso il bordo orientale (Ptolemaeus A).
Pareti: Crivellate di microcrateri, smussate e discontinue raggiungono i 2400m.

Note:
  Ptolemaeus per le sue dimensioni e struttura (153 Km) viene definito “Anfiteatro”.Il suo fondo molto liscio e scuro fa pensare ad un travaso di liquido proveniente o dall’interno della luna o dalla liquefazione del suolo dopo il trauma prodotto dal meteorite responsabile dell’impatto.

Nei suoi pressi vi sono molti grandi e importanti crateri, ma merita una citazione una struttura di natura diversa, la Rupes Recta, un lungo pendio di 110 Km che, a differenza di quanto si pensava in passato, ha un pendenza molto dolce, circa 7 gradi,  la sua forma ricorda quella di una spada.


Autore: Achille Giordano ,
osservazioni e Foto.
Luogo: Casalnuovo (Na)
Data: 20/11/2004 ore 21.00 circa
Strumento: ETX 125 + Web Cam Philips Toucam Pro
Elaborazione: somma di 18 frame con Registax
Seeing: Cielo sereno, turbolenze.