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M82 - Galassia irregolare |
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Sigle catalogo: M82 - NGC3034 Costellazione: Ursa Major Coordinate J2000: RA: 9h55m54.00s DE:+69°41'00.0"
Dimensioni apparenti:
10.5'x 5.1' Diametro reale: 30.000 a.l. Inclinazione: 66° Distanza: 11 milioni a.l. Velocità di recessione: 350 km/s |
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Descrizione oggetto: M82 è uno spettacolare esempio di galassia irregolare (di tipo Starburst), l'unico presente nel catalogo Messier. Appartiene al gruppo di galassie dominato da M81 (prossimo al nostro Gruppo Locale), con la quale forma una coppia interagente (i rispettivi nuclei distano solo 150.000 a.l.). E' proprio l'incontro ravvicinato avvenuto negli ultimi 100 milioni di anni con la grande e massiva M81 ad aver modificato drammaticamente la morfologia di M82, accelerando centinaia di volte i normali ritmi di formazione stellare: dal collasso di enormi nubi di gas nascono stelle massicce che invecchiano rapidamente ed esplodono infine come supernovae, producendo violente onde d'urto che a loro volta alimentano la formazione di nuove stelle. Questa reazione a catena continuerà fino a quando la maggior parte del gas sarà stato consumato o spazzato via dalle esplosioni. Le osservazioni nei raggi-X di M82 hanno evidenziato la presenza di larghi getti di materia (di massa pari a 5-6 milioni di masse solari) fuoriuscenti dal piano galattico, generati da un'immane esplosione (l'energia liberata sarebbe pari a quella prodotta da un milione di supernovae esplose contemporaneamente) avvenuta nella regione centrale un milione e mezzo di anni fa. Galassie di tipo starburst sono piuttosto rare nell'universo moderno ma comuni miliardi di anni fa, quando le galassie erano più vicine le une alle altre e gli incontri ravvicinati e le collisioni molto più frequenti.
Descrizione immagine: E' subito visibile la forma di sigaro che la galassia assume vista nella sua interezza. La galassia stessa appare divisa lungo l'asse minore da da una larga ansa scura, al cui interno osservazioni nell'infrarosso (condotte dal satellite IRAS) hanno evidenziato una notevole attività di formazione stellare. Le regioni più luminose visibili nella parte interna della galassia sono i super-ammassi dove, a ritmo accelerato, nascono, si addensano e muoiono in fenomeni cataclismici stelle di grande massa. Ecco perché, nonostante le dimensioni contenute (30.000 a.l. di diametro), M82 è un oggetto molto luminoso e contrastato nel visibile come nell'infrarosso e nei raggi-X. I contorni irregolari della galassia sono dovuti alle numerose strutture filamentose che si sviluppano a partire dalle regioni centrali e che riversano continuamente grandi quantità di materia nello spazio intergalattico, rifornendo di un gran quantità di elementi pesanti il mezzo intergalattico.
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Dati immagine Data: 23/10/2004 Località: Nola (40.9170N, 14.5500E) Integrazioni: 3x120s + 5x60s Risoluzione spaziale: 1.3 arcsec/pixel Camera ccd: SXV M7 Filtri: IR/UV-cut Baader Ottica: S.C. Meade 8" EMC f/10 @ f/6.3 Focale: 1280mm
Autore immagine e scheda: Giuseppe De Falco
2005 - AstroCampania |
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