Cometa
73P / Schwassmann-Wachmann 3 (aggiornata
al 04/08/2006)


Carta di'identità
È una cometa periodica, di solito molto debole, che ha
un periodo di rivoluzione attorno al sole 5,36 anni
La stessa, tra il 10 e 15 Maggio, passerà a sole 0,081 UA
dalla Terra offrendoci una magnitudine visuale tra +2 e +4, per
proseguire in direzione del punto di virata previsto intorno al 7
Giugno 2006. Nel precedente passaggio il suo nucleo si è
spaccato in diversi frammenti fra cui, sui tre più consistenti
(C, B ed E).
La cometa 73P sarà visibile dalle nostre
longitudini da aprile a maggio. Si tratta di una cometa che 11 anni
fa si è misteriosamente dissolta. A segnalarlo è stata
l'Associazione friulana di astronomia e meteorologia di Remanzacco
che ha inoltre ricordato che si tratterà del passaggio più
ravvicinato da 20 anni, è un'occasione per studiare da vicino
cause e modalità della 'morte' di una cometa.
Il passaggio
dei tre nuclei in tre diversi giorni, e i riferimenti degli elementi
orbitali si intendono per l'elemento C il più luminoso
attualmente.
Osservabilità
in Aprile 2006
In aprile la
cometa 73P
(Schwassmann-Wachmann) sta attraversando le costellazioni del
Bifolco, della Corona Boreale e infine Ercole; la sua luminosità
va aumentando passando rapidamente dalla 10,2 alla 6,9 per la componente principale "C"; ma in marzo è diventata evidente
anche la componente "B", più
debole di circa 1 magnitudine.
Molto interessante l'evoluzione di questo "treno" di
frammenti che si sono creati dopo l'ultimo passaggio al perielio, il
prossimo che avverrà il 6 giugno
2006.
Comunque almeno due frammenti sono visibili con il
telescopio
e tre fotografabili
Elementi
Orbitali
Passaggio al Perielio: Giugno 2006 6,9450 (JD = 2453800.5) Long. del Perielio: 198.7881 Distanza Perielica: 0.939142 Eccentricità: 0.693380 Inclinazione: 11.3907 Long. del Nodo Ascen.: 69.9066 Magnitudo assoluta: 2
Ultime immagini e grafici
Riprese fotografiche effettuate da Ernesto
Guido ed elaborazioni di G.Sostero
dalla galleria di
AstroCampania in ordine cronologico:
per
interpretare le elaborazioni facciamo riferimento al link Uai news dove
gli autori ci spiegano cosa significano Elaborazioni comete
Galleria
cometa 73P fragment B & C - ANIMATION - MOSAIC
(Grafici
di andamento delle polveri ( parametro
AFRHO) )
ULTIMI AGGIORNAMENTI ( N E W S )
29 Aprile '06 (la cometa in
Maggio)
Fonte Rolando Ligustri :
Nelle notti del 30 aprile ed il 1 maggio, la componente C della 73P
sarà a circa
5 gradi a sud di M13, vista la luminosità della stessa , non dovrebbe
essere difficile riprenderla a largo campo con le digicam; occhio, però,
al notevole moto proprio!
Tra il 7 ed l8 mattina, il componente C "sorvolerà" la nebulosa M57!
Alle 4 di mattina dell' 8 sarà a soli 11 primi dalla nebulosa.
Penso che i numerosi astrofotografi presenti in questa lista non si
lascieranno sfuggire una occasione così ghiotta!
26 Aprile '06 (evoluzione dei frammenti)
La cometa 73P/Schwassmann-Wachmann si sta
avvicinando alla Terra, e negli ultimi giorni sta facendo parlare molto
di se'.
Il numero dei frammenti che vengono scoperti aumenta di giorno in
giorno (attualmente siamo arrivati ad oltre quaranta pezzi). Talvolta
alcuni di questi frammenti hanno un'esistenza molto effimera, e si
esauriscono nel giro di pochi giorni (come il caso della condensazione
secondaria nei pressi del nucleo "G" scoperta dagli scriventi).
Il comportamento dei singoli nuclei e' molto "frizzante" anche dal
punto di vista fotometrico: infatti e' di pochi giorni fa l'annuncio
(effettuato dall'americano J. Bortle) che il frammento "B" era entrato
in outburst; la cosa e' stata confermata da vari osservatori.
Gli astrofili della Sez. Comete UAI
hanno misurato che esso ha subito un aumento di tre magnitudini in sei
giorni: gli ultimi dati dicono che lo splendore del frammento "B" e'
ora attorno a magnitudine 9,6 (ed ancora in crescita) superiore quindi
a quello del frammento "C" che fino a pochi giorni fa era di gran lunga
il piu' brillante di tutti. Anche la morfologia di "B", e' molto
cambiata, con ogni probabilita' proprio in conseguenza di questo
outburst: attualmente presenta una estesa chioma (circa 4') di aspetto
vagamente triangolare, una sottile coda di gas, e strutture interne
alla chioma (shell in direzione del Sole, che si prolunga verso
Nord-Ovest). Secondo alcuni ricercatori questo repentino aumento di
splendore potrebbe essere stato causato dalla frammentazione del nucleo
presente all'interno della chioma di "B".
Cosa possiamo aspettarci per le prossime settimane? E' difficile dirlo,
poiche' in effetti stiamo assistendo ad una evoluzione pressoche'
quotidiana degli eventi. E' probabile che almeno alcuni dei frammenti
piu' piccoli scompariranno, mentre altri verranno ulteriormente creati
dai fenomeni di disgregazione che sembrano essere ancora in atto su
vari nuclei. Quel che e' certo e' che lo spettacolo e' assicurato,
poiche' vari di questi frammenti potranno essere visibili al binocolo e
taluni forse anche ad occhio nudo.
Gli astrofili del CARA stanno
seguendo l'apparizione della cometa da diversi mesi, ed il loro
contributo e' stato riconosciuto anche dalla NASA, che ha scelto
proprio una delle loro immagini per un proprio press-release.
Giovanni Sostero ed Ernesto Guido
(AFAM, Oss. di Remanzacco)
8 Aprile '06
<>In questi
giorni le notizie sulla 73P si
sono accavallate e stiamo
lavorando senza sosta per seguirne l'evoluzione e anche perchè
aspettavamo una notizia che ci riguardava più da vicino e che è
arrivata ufficialmente ieri.
Cercherò di fare qui un riepilogo dei fatti più recenti ed importanti.
Nelle ultime settimane il numero di frammenti ritrovati è salito
vertiginosamente. Ufficialmente sono una ventina (ufficiosamente E.
Christensen, astronomo del Mount Lemmon Observatory ci ha fatto
sapere che i frammenti sarebbero circa 40)
Negli ultimi giorni il frammento B è andato soggetto ad un outburst
di 2-3 magnitudini, evento che lo ha portato a raggiungere la stessa
magnitudine del frammento principale.
Quindi al momento i frammenti più luminosi sono 3: il frammento C
(che è considerato il principale), il B e il G con magnitudini tra la
9 (B & C) e la 13 (G). (gli altri frammenti hanno magnitudini
comprese tral 18 e la 21, anche se sta capitando quasi tutti i giorni
che qualcuno dei frammenti più piccoli aumenti improvvisamente la sua
magnitudine come è successo perr il frammento R e per il frammento G
pochi giorni fa)
Nel frattempo analizzando alcune nostre riprese del 26 Marzo abbiamo
avuto la soddisfazione di scoprire noi stessi un ulteriore frammento.
Conferme della scoperta ci sono arrivate da astrofili spagnoli,
francesi e infine dallo stesso E. Christensen che ha utilizzato il
telescopio da 1,5 metri del M. Lemmon. La conferma ufficiale è
arrivata ieri dal Cbat e dal MPC tramite circolare n.464 che ci
assegna la scoperta.
Questa è una delle immagini in cui si vede il doppio nucleo di G:
http://tinyurl.com/onv24
Alcuni giorni dopo, G è improvvisamente passato dalla magnitudine 16
alla 13 e oggi si presenta così:
http://tinyurl.com/ok95z
Z. Sekanina del Jet Propulsion Laboratory, uno dei massimi esperti
mondiali di frammentazione cometaria, ha scritto che
questo "splitting" del G conferma che non stiamo osservando solo i
frammenti creati dall'ultimo passaggio al perielio ma che la cometa è
tutt'ora in fase di frammentazione.
Link
utili
progetto CARA - Cometary
ARchive for Amateur astronomers
Link ai database delle comete
http://cfa-www.harvard.edu/iau/Ephemerides/Comets/SoftwareComets.html
decine di diversi software planetari , i data base delle effemeridi di
tutte le comete del momento.
UAI sezione comete
Favolose riprese della 73P
Picture of the
day 12052006
Picture of the
day 13052006
Cartine
con la posizione della cometa durante il transito nelle vicinanze
della Terra:
<>Cartina del percorso in
Aprile del frammento C e B

Cartina del percorso in
Maggio del frammento C e B

Cartina del percorso del frammento C da fine Maggio al Marzo 2007

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