Progetto "La scuola scopre l'Universo"
di Davide Zeccolella
Gruppo organizzatore
Alunni: Davide Zeccolella, Mario Cacciuttolo, Domenico Ambrosino
Docenti: Costantino D'Antonio, Micol Del Castillo
Il progetto è una delle poche iniziative proposte dagli alunni, che lo scorso anno scolastico li ha visti proiettati verso l'affascinante “mondo a noi lontano” qual è quello dei corpi celesti.
Nell'epoca in cui l'inquinamento luminoso causa una sempre più dilagante perdita di conoscenza del cielo stellato, mi è parso utile proporre quest'interessante iniziativa alla scuola. Così, con l'indispensabile appoggio di amici, docenti ed astrofili dell'Associazione AstroCampania, abbiamo organizzato il tutto e presentato il progetto al Preside ed al Consiglio d'Istituto che lo hanno approvato.
Dopo il primo incontro di presentazione del progetto, il 23 marzo è stata organizzata la visita all'Osservatorio Astronomico di Capodimonte: qui abbiamo partecipato insieme con altri ragazzi di altrettante scuole, ad una lezione sul sistema solare, visitato il museo e la struttura per le osservazioni.
Per meglio comprendere come effettuare e con cosa osservare il cielo notturno, il prof. Gennaro Cretella, tecnico dell'OAC, ha poi svolto delle lezioni pomeridiane nell'aula magna dell'istituto e ci ha anche aiutati nel montaggio del telescopio di cui (finalmente) la scuola si è dotata. Il "gran finale" del progetto è stato, invece, una manifestazione pubblica svolta in occasione del passaggio della cometa NEAT C/2001 Q4, che l'Associazione AstroCampania ha ben gradito di effettuare a Procida. Nei giorni 21 e 22 maggio nell'aula magna dell'istituto e nell'antica chiesa di San Giacomo, si sono tenuti vari incontri e dibattiti sull'astronomia, con tematiche che variano dall'archeoastronomia (Evidenze archeoastronomiche a Cuma) all'inquinamento luminoso, dalla missione Rosetta alla presenza di acqua su Marte. A seguire due serate osservative al Belvedere delle Centane, uno dei luoghi migliori a Procida per osservare il cielo stellato. Decine di persone hanno così osservato, oltre ai pianeti visibili, anche gli splendidi oggetti del cielo profondo, quali galassie, ammassi stellari, nebulose, sotto la guida esperta degli astrofili di AstroCampania.
Una manifestazione riuscita, nonostante lo scarso aiuto da parte delle istituzioni locali che non si sono degnate nemmeno di togliere i cumuli di spazzatura, posti in prossimità del Belvedere, e che hanno concesso i vari permessi addirittura il giorno prima dell'inizio della manifestazione, nonostante un preavviso di due mesi!
Dulcis in fundo, il giorno 8 giugno il transito di Venere sul Sole, in occasione del quale abbiamo inaugurato il nostro telescopio: un evento raro vedere passare quel pallino nero sull'enorme disco solare, occasione che si ripeterà fra più di un secolo.
N'è valsa la pena, quindi, per noi e per chi era ancora a scuola l'8 giugno, dare una sbirciatina nel telescopio.
E con il transito di Venere è terminato l'anno scolastico ed il nostro progetto, che per noi è stata l'occasione per divertirci ed imparare qualcosa di più sull'Universo che circonda e del quale facciamo parte. Nel proporlo alla scuola abbiamo cercato di apportare qualcosa di innovativo nell'intento che si sviluppino sempre più iniziative, anche proposte dagli stessi alunni, che stentano a svilupparsi nel nostro istituto. La nostra soddisfazione sta nell'aver fatto qualcosa di buono e nell'aver appassionato qualcuno. A discapito degli scettici e degli indifferenti e soprattutto di chi critica, ma non propone e partecipa.
[Giugno 2004]