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Cometa C/2004 Q2
Machholz
La C/2004 Q2 è stata scoperta il
27 agosto 2004 da Don Machholz quando, osservando in Eridano con
un Newton da 6", scorse una debole fiocco di luce di 11ma mag.
L'oggetto stava muovendosi verso sud per poi ritornare visibile
agli osservatori alle medie latitudini nord a fine novembre, con
una mag 7.
La massima attività della Machholz
è prevista per gennaio 2005, quando raggiungerà la mag 4 e
attraverserà le costellazioni del Toro, Perseo e Cassiopea,
rendendosi visibile anche ad occhio nudo da cieli non
eccessivamente inquinati dalle luci.
In particolare il 7-8 gennaio la
Machholz verrà a trovarsi a 2 gradi dall'ammasso delle Pleiadi,
regalandoci stupende visioni ad occhio nudo e al binocolo. In
questo periodo la cometa sarà anche alla distanza minima dalla
Terra (a 0.35 UA). Apparirà più grande anche se con una minore
luminosità superficiale. Resterà poi circumpolare per i mesi di
febbraio, marzo e aprile, diminuendo la propria luminosità dalla
5° alla 9° magnitudine (a marzo sarà a meno di 6° dalla Polare).
Il passaggio al perielio della
cometa cade il 24 gennaio 2005, quando la C/2004 Q2 transiterà a
1.2 UA dal Sole, con un orbita di fatto esterna a quella della
Terra.
Posizione
tra dicembre 2004 e gennaio 2005
(clicca
per una versione in b/n stampabile)

Cartine
posizione cometa fino ad Aprile 2005

Animazione posizione cometa DIC04-MAR05
(446KB)
Link
Elementi orbitali ed Effemeridi
Immagini della cometa (Soci
AstroCampania)
Immagini della cometa (Sezione
Comete UAI)
Diagramma orbitale cometa (1)
Diagramma orbitale cometa (2)
Osservazioni cometa eseguite
dai partecipanti alla mailing-list AstroCampania
Massimo
Corbisiero (06/01/05)
Decisamente mi sembra aumentata di
luminosita' e, nonostante la foschia di stasera ho avuto
l'impressione che fosse elongata e quindi domani sera ci potremo
divertire anche con la coda. Come somiglianza, se effettivamente
e' elongata, direi che si avvicina alla cometa di Halley che
appariva con la coda a ventaglio molto aperto.
Antonio
Catapano
(04/01/05)
Ieri sera è stata una serata
molto tersa, sfortunatamente non ho potuto fare foto ma ho
osservato con un binocolo 10x50 e la chioma era molto estesa.
Confrontando la visione con la M42 il diametro angolare della
cometa è risultato superiore e anche la luminosità Quindi il
diam. supera il grado di estensione , e la luminosita sotto la
magn.3,5
Dario Castellano (01/01/05)
L'ho vista anche io ieri
sera 1/1 prima delle 20 sia col binocolo che col telescopio
Era un batuffolino bianco nel toro vicinissima ad una stellina
azzurra che ho usato per confronto...ho stimato la luminosità
della cometa intorno alla 4° grandezza
La chioma è molto evidente anche dal mio balcone dove il cielo è
di colore arancio/mattone, la coda neanche a pregarla
Ho osservato prima col mio binocolo 12x50 facile da puntare, ad
una decina di gradi a destra delle Iadi (vi ricordo che il 7
darà spettacolo nelle Pleiadi), successivamente ho montato il
tele e dopo qualche difficoltà sono riuscito a centrarla
nell'oculare, un Meade SP da 26mm
Al solo oculare la cometa faceva vedere bene la sua chioma, il
fondo cielo era color mattone ma la chioma si vedeva
perfettamente tanto che anche mia mamma è riuscita a
distinguerla nell'oculare
Ho provato poi con una serie di filtri, la visione con l'UHC è
stata leggermente più entusiasmante, visto che questo filtro
nebulare scurisce il fondo cielo facendo emergere la chioma in
maniera più pronunciata
Antonio
Catapano
(31/12/04)
La stima di magn. della
cometa è sicuramente sotto la 4^ e presenta una vasta chioma,
la sera del 31/12 ,con un cielo abbastanza terso , alla visione
distolta si notava un alone delle 2 code
Luigi
Zadini (23/12/04)
Stasera è ritornato il sereno ed ho riprovato ad
osservare la cometa al binocolo. E' ben visibile, nonostante il
forte disturbo della luna che cancella quasi del tutto la grande
nebulosa di Orione; si trova ad ovest dello stesso, poco al
disotto l'immaginaria retta che attraversa Saiph e Rigel (i
piedi dell'arciere), da cui dista poco più di 1,5 volte la
distanza che separa le due stelle. Il nucleo è luminoso, quasi
di 4°, ma anche la chioma si distingue agevolmente. Nei prossimi
giorni, con la luna calante, potrebbe essere un bell'oggetto da
fotografare o anche solo da osservare.
Dario Castellano (14/12/04)
L'ho vista pure io ieri sera, difficilissima da puntare tra i
lampioni che circondano il mio palazzo, esattamente stava tra 53
e 54 Eridani, un batuffolino piccolo piccolo nel mio binocolo
12x50 ... stasera proverò con qualcosa di più potente!!!
Giampaolo
Ausanio (13/12/04) Bene, io ci ho provato ieri sera
dal centro della città di Napoli. Il risultato è stato molto
deludente, a parte che ad occhio nudo non è visibile, ho
soltanto notato la chioma molto debole che dovrebbe attestarsi
sulla sesta magnitudine. il tutto osservato con un binocolo
12x50. La coda non è visibile per ora. Ho provato anche a
puntarci sopra con il mio C9 1/4 ridotto ad f6,3 ma non ci sono
riuscito. L' inquinamento luminoso è molto penalizzante.
Luigi
Zadini (12/12/04) Stasera ho osservato la cometa in
oggetto, la Machholz. Si distingue bene ad occhio nudo dal cielo
di Licola (dove abito),nonostante l'inquinamento luminoso!
Dovrebbe pertanto aver raggiunto una magnitudine tra la 4° e la
5°. Si trova in basso a destra di Orione, in pratica sulla retta
passante per Betelgeuse e Rigel; dista da Rigel circa i 2/3
della distanza che separa le due stelle. Al binocolo, un fuji
16x70, il nucleo è ben visibile, come pure parte della coda.
Spero che qualcun'altro l'abbia osservata o fotografata.
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