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Luca D'Avino © 2000-2008
 
ASTROCAMPANIA | ASTRONOMIA IN CAMPANIA

Cometa C/2004 Q2 Machholz

 

La C/2004 Q2 è stata scoperta il 27 agosto 2004 da Don Machholz quando, osservando in Eridano con un Newton da 6", scorse una debole fiocco di luce di 11ma mag. L'oggetto stava muovendosi verso sud per poi ritornare visibile agli osservatori alle medie latitudini nord a fine novembre, con una mag 7.

 

La massima attività della Machholz è prevista per gennaio 2005, quando raggiungerà la mag 4 e attraverserà le costellazioni del Toro, Perseo e Cassiopea, rendendosi visibile anche ad occhio nudo da cieli non eccessivamente inquinati dalle luci.

In particolare il 7-8 gennaio la Machholz verrà a trovarsi a 2 gradi dall'ammasso delle Pleiadi, regalandoci stupende visioni ad occhio nudo e al binocolo. In questo periodo la cometa sarà anche alla distanza minima dalla Terra (a 0.35 UA). Apparirà più grande anche se con una minore luminosità superficiale. Resterà poi circumpolare per i mesi di febbraio, marzo e aprile, diminuendo la propria luminosità dalla 5° alla 9° magnitudine (a marzo sarà a meno di 6° dalla Polare).

 

Il passaggio al perielio della cometa cade il 24 gennaio 2005, quando la C/2004 Q2 transiterà a 1.2 UA dal Sole, con un orbita di fatto esterna a quella della Terra.


Posizione tra dicembre 2004 e gennaio 2005

(clicca per una versione in b/n stampabile)

 

Cartine posizione cometa fino ad Aprile 2005

Animazione posizione cometa DIC04-MAR05 (446KB)


Link

Elementi orbitali ed Effemeridi

Immagini della cometa (Soci AstroCampania)

Immagini della cometa (Sezione Comete UAI)

Diagramma orbitale cometa (1)

Diagramma orbitale cometa (2)

 


Osservazioni cometa eseguite dai partecipanti alla mailing-list AstroCampania

 

Massimo Corbisiero (06/01/05) Decisamente mi sembra aumentata di luminosita' e, nonostante la foschia di stasera ho avuto l'impressione che fosse elongata e quindi domani sera ci potremo divertire anche con la coda. Come somiglianza, se effettivamente e' elongata, direi che si avvicina alla cometa di Halley che appariva con la coda a ventaglio molto aperto.
 

Antonio Catapano  (04/01/05) Ieri sera è stata una serata molto tersa, sfortunatamente non ho potuto fare foto ma ho osservato con un binocolo 10x50 e la chioma era molto estesa.
Confrontando la visione con la M42 il diametro angolare della cometa è risultato superiore e anche la luminosità Quindi il diam. supera il grado di estensione , e la luminosita sotto la magn.3,5

 

Dario Castellano (01/01/05) L'ho vista anche io ieri sera 1/1 prima delle 20 sia col binocolo che col telescopio
Era un batuffolino bianco nel toro vicinissima ad una stellina azzurra che ho usato per confronto...ho stimato la luminosità della cometa intorno alla 4° grandezza
La chioma è molto evidente anche dal mio balcone dove il cielo è di colore arancio/mattone, la coda neanche a pregarla
Ho osservato prima col mio binocolo 12x50 facile da puntare, ad una decina di gradi a destra delle Iadi (vi ricordo che il 7 darà spettacolo nelle Pleiadi), successivamente ho montato il tele e dopo qualche difficoltà sono riuscito a centrarla nell'oculare, un Meade SP da 26mm
Al solo oculare la cometa faceva vedere bene la sua chioma, il fondo cielo era color mattone ma la chioma si vedeva perfettamente tanto che anche mia mamma è riuscita a distinguerla nell'oculare
Ho provato poi con una serie di filtri, la visione con l'UHC è stata leggermente più entusiasmante, visto che questo filtro nebulare scurisce il fondo cielo facendo emergere la chioma in maniera più pronunciata


Antonio Catapano  (31/12/04) La stima di magn. della cometa è sicuramente sotto la 4^  e presenta una vasta chioma, la sera del 31/12  ,con un cielo abbastanza terso , alla visione distolta si notava un alone delle 2 code

 

Luigi Zadini (23/12/04) Stasera è ritornato il sereno ed ho riprovato ad osservare la cometa al binocolo. E' ben visibile, nonostante il forte disturbo della luna che cancella quasi del tutto la grande nebulosa di Orione; si trova ad ovest dello stesso, poco al disotto l'immaginaria retta che attraversa Saiph e Rigel (i piedi dell'arciere), da cui dista poco più di 1,5 volte la distanza che separa le due stelle. Il nucleo è luminoso, quasi di 4°, ma anche la chioma si distingue agevolmente. Nei prossimi giorni, con la luna calante, potrebbe essere un bell'oggetto da fotografare o anche solo da osservare.


Dario Castellano (14/12/04) L'ho vista pure io ieri sera, difficilissima da puntare tra i lampioni che circondano il mio palazzo, esattamente stava tra 53 e 54 Eridani, un batuffolino piccolo piccolo nel mio binocolo 12x50 ... stasera proverò con qualcosa di più potente!!!

 

Giampaolo Ausanio (13/12/04) Bene, io ci ho provato ieri sera dal centro della città di Napoli. Il risultato è stato molto deludente, a parte che ad occhio nudo non è visibile, ho soltanto notato la chioma molto debole che dovrebbe attestarsi sulla sesta magnitudine. il tutto osservato con un binocolo 12x50. La coda non è visibile per ora. Ho provato anche a puntarci sopra con il mio C9 1/4 ridotto ad f6,3 ma non ci sono riuscito. L' inquinamento luminoso è molto penalizzante.
 

Luigi Zadini (12/12/04) Stasera ho osservato la cometa in oggetto, la Machholz. Si distingue bene ad occhio nudo dal cielo di Licola (dove abito),nonostante l'inquinamento luminoso! Dovrebbe pertanto aver raggiunto una magnitudine tra la 4° e la 5°. Si trova in basso a destra di Orione, in pratica sulla retta passante per Betelgeuse e Rigel; dista da Rigel circa i 2/3 della distanza che separa le due stelle. Al binocolo, un fuji 16x70, il nucleo è ben visibile, come pure parte della coda. Spero che qualcun'altro l'abbia osservata o fotografata.


IN CONTINUO AGGIORNAMENTO...

 
 
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